Rimmel lancia la sua campagna globale contro il cyber-bullismo!

Rimmel lancia la sua campagna globale contro il cyber-bullismo!

Rimmel, la nota azienda di cosmetici, decide di  far propria la causa del ‘beauty cyber bullismo’  scendendo in campo  attraverso  il lancio della campagna #IWILLNOTBEDELETED.

Ciò che sta alla base della presa di posizione di Rimmel è il fatto che, a causa del beauty cyber bullismo, 115 milioni di immagini vengano cancellate ogni anno dai social: 1 donna su 4 al mondo ha sperimentato sulla propria pelle episodi di questo tipo , il 65% delle intervistate ha dichiarato che i social hanno contribuito a ridurre la fiducia in se stesse.

Infatti, è proprio a partire dai dati raccolti dall’azienda stessa del 2017, che si vuole alzare la voce contro un fenomeno di cui si parla poco, nonostante colpisca le persone attraverso l’arma della critica contro l’aspetto fisico.

Oltre a colpire 55 milioni di donne al mondo, questo tipo di fenomeno intacca anche personaggi famosi, tra le quali troviamo  in prima linea icone della bellezza come Cara Delevingne e Rita Ora che si mobilitano affermando che il cyberbullismo  “ha un impatto reale a lungo termine”.  Raccontando la loro esperienza personale si mettono al servizio per sostenere la campagna  in modo da renderla ancora più efficace e coinvolgente.

A farci sentire il tema ancora più vicino sono le persone meno conosciute che parlano in modo completamente schietto del fenomeno che hanno vissuto in prima persona.

La pubblicità consiste nel mettere in scena donne che indossano il make-up Rimmel mentre ripetono alcuni dei commenti che, almeno una volta, si sono ritrovate sotto le foto postate sui canali social.

Il nome dato alla campagna ‘I will not be deleted’ fa riferimento al fatto che i commenti critici non debbano essere cancellati, ma che le donne debbano usare il web per celebrare le proprie differenze con orgoglio.

“Lo scopo di Rimmel è chiaro: ispirare le persone a sperimentare ed esprimere la propria autentica personalità attraverso il make-up. Come brand di COTY, in coerenza lo scopo del Gruppo, siamo contro ogni definizione limitata e stereotipata di bellezza e contro ogni forma di derisione, giudizio o critica alle persone per il loro aspetto fisico, atteggiamento tipico del cyberbullismo”, dichiara Sara Wolverson, Vice Presidente Rimmel Global Marketing di Coty.

Rimmel, inoltre, ha intrapreso una partnership con l’organizzazione no – profit The Cybersmile Foundation insieme alla quale ha sviluppato uno strumento di intelligenza artificiale  che offre una fonte di aiuto concreto per le persone vittime, guidandole verso linee di assistenza e risorse adatte. Per quanto riguarda il sito internet, invece, è stata creata un’apposita sezione dedicata alla campagna in cui si trovano informazioni, storie e approfondimenti riguardanti la partnership.

Come contributo a livello locale, per l’Italia, Rimmel ha selezionato 5 ambassador attive sia sui Social che su YouTube lanciando l’hashtag #RIMMELYOUREDGES e coinvolgendo le persone a “sperimentare attraverso il look e a cercare ciò che ci rende uniche perché siamo padrone della nostra bellezza, ed è questo a renderci speciali.”

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza ed emancipazione. Ogni tanto scrivo cosette se vi va di leggerle!