5 AUTORI CI PRENDONO PER MANO NEL SUPERARE IL “BLOCCO DELLO SCRITTORE”

5 AUTORI CI PRENDONO PER MANO NEL SUPERARE IL “BLOCCO DELLO SCRITTORE”

Quante volte ci è capitato di trovarci davanti ad una pagina bianca (o, nel nostro caso, davanti ad un file Word) da riempire senza, però, sapere bene da che parte cominciare?

Probabilmente per molti di noi questo  è stato un problema che ci siamo trovati ad affrontare fin dalle elementari quando la maestra chiedeva di descrivere la tua estate o, più appropriato, un testo in cui dovevi descrivere come avevi trascorso le vacanze natalizie.

Sicuramente alla domanda esistenziale ‘Scrittori si nasce o si diventa?’ la risposta non può essere univoca:  di base ogni persona nasce con particolari inclinazioni che mantiene e porta con sé, ma d’altro canto anche il contatto con l’ambiente esterno ha una propria rilevanza. Infatti, la scrittura richiede di essere perfezionata con il passare del tempo conoscendo a fondo la grammatica e plasmando uno stile che sia riconoscibile, che funga da firma e da biglietto da visita.

Ora che ognuno di noi avrà fatto un proprio esame di coscienza ed avrà capito se la strada da scrittore è quella adatta, a malincuore vi dico che la scrittura non è solo qualcosa che riguarda il mero ‘scrivere libri’, è una pratica utilissima e richiesta anche in ambito di marketing.

Nel momento in cui hai intenzione di pianificare un’attività di web marketing è, senza giri di parole, un obbligo essere capace a scrivere bene: pensa solo alla digital PR e alle attività di copy che svolgi sulla tua pagina, piuttosto che la creazione di uno storytelling efficace.

In questi casi, lasciando da parte i corsi convenzionali di scrittura, vogliamo darti alcuni consigli che arrivano dai piani alti: infatti, alcuni tra i più famosi (ed autorevoli) autori ci hanno lasciato in eredità dei suggerimenti validi da utilizzare ancora oggi per scrivere meglio sia offline che online.

1) Ken Follett: l’autore dei più grandi best seller del nostro secolo considera fondamentale il fatto di riuscire a suscitare emozioni nel lettore. Non è forse così anche per la pubblicità e il marketing?

 “L’importante è che i lettori provino certe emozioni. Se ti provoco una reazione, ti ho catturato. E tu vai avanti a leggere”

2)Hemingway:  lo scrittore statunitense, invece, ci aiuta a ridurre l’impatto traumatico con ‘la pagina bianca’ o con il famoso ‘blocco dello scrittore’.

Mai portare a termine il lavoro pensato per la giornata, lasciare sempre qualcosa da concludere il giorno dopo. Cosi, il giorno dopo, non si ha l’impatto con la pagina bianca ma, prima di mettersi al lavoro, si ha sempre qualcosa da finire. O rifinire”

3)Marquez:  lo scrittore sudamericano, esponente del realismo magico,  ci ricorda che la stesura parte in primis dallo scrittore. Come potranno affezionarsi i lettori a ciò che scriviamo se noi non ne siamo convinti?

Se racconti una frottola con serietà, diventa convincente. Puoi far credere che sia la verità. Uno scrittore deve credere alla sua fantasia, credere alle cose che scrive: solo a queste condizioni trova il modo migliore per raccontarle. Se non ci crede lui stesso, come potrà mai convincere i lettori che quella storia lui l’ha vissuta davvero?”

4)Stephen King: Il consiglio di King verso le lettura è spassionato: lo scrittore, infatti, dichiara di leggere più di settanta libri all’anno, ma per il puro piacere di leggere.

“Se vuoi fare lo scrittore, devi fare due cose sopra le altre: leggere molto e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare questa realtà, non conosco scorciatoie.”

 5)Orwell:  lo scrittore britannico, in modo lapidario, ci dà consigli che riguardano la semplicità e la chiarezza. Che ci avesse già visto lungo sulle pratiche di marketing attuali?

“Non usare mai una parola lunga quando una breve funziona allo stesso modo” oppure  “Se si può tagliare qualcosa, la si tagli”

 

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza ed emancipazione. Ogni tanto scrivo cosette se vi va di leggerle!