Vicente Muñoz: battaglia tra città e natura attraverso fotografie infrarossi

Tra i macro – argomenti che troviamo ricorrenti sia letteratura che nell’arte c’è il rapporto, alle volte conflittuale, tra città e natura.

Quando ci penso, la prima cosa che mi viene in mente è “Autoritratto al confine tra Messico e Stati Uniti’’ di Frida Kahlo: in questo dipinto Frida si rappresenta al centro del quadro, mentre sui due lati si trovano Messico, terra natale, e Usa, continente in cui si è appena trasferita.  Attraverso il dipinto viene esaltato il coesistere in lei della presenza forte della terra natale, il  Messico con i suoi colori, la natura e le  tradizioni che sembra essere in lotta con l’altra metà, quella degli Stati Uniti, la potenza mondiale fatta di industria, inquinamento e vita frenetica.

Tutto ciò per dire che,recentemente, un altro artista ha voluto cimentarsi nel descrivere la battaglia tra le due componenti:  stiamo parlando di Vicente Muñoz, fotografo equadoreño, che ha intrapreso un progetto composto da 38 fotografie che ritraggono la città di  Guayaquil, capitale della provincia di Guayas in Ecuador.

Il progetto è intitolato ‘Sublimis’ con riferimento al fatto che viene utilizzata la tecnica di sublimazione dell’alluminio ed esplora l’inevitabile lotta dell’uomo contro la natura,  il suo tentativo di dominarla e controllarla attraverso la costante spinta dell’urbanizzazione.

La peculiarità del reportage di Muñoz consiste nell’utilizzare pellicole infrarossi come  critica urbana: il fotografo vuole dimostrare il rapporto ineguale tra città e natura.

Il rosso della pellicola gli serve da analogia per rappresentare sia la rarità della pellicola infrarossi, ormai poco utilizzata, che la scarsità di spazi verdi nei contesti urbani.

Infatti, la tecnica usata riprende quella delle fotografie aree che erano utilizzate  durante la guerra nelle zone di combattimento per rilevare il territorio nemico.

La prima cosa che rimbalza alla vista è il raggruppamento di alberi rossi in contrapposizione ai  ‘pallidi’ edifici che hanno preso il sopravvento sulla natura: la denuncia, infine, è rivolta alle conseguenze provocate dal cambiamento climatico.

 

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.