Intervista a Emanuele Colognese: video editor, film-maker, motion graphic designer e… Masterchef!

1) Ciao Emanuele, innanzitutto, prima di parlare della tua passione per il video making, ti va di parlarci un po’ di te, dei tuoi studi e delle tue passioni?

Ciao Duing!

Io sono un montatore, film-maker e motion graphic designer un po’ atipico, ovvero, nasco come perito elettronico – informatico per poi specializzarmi  come webmaster e web designer agli inizi del 2003-2004.

Ho proseguito in questo campo fino al 2009 (ma pur sempre coltivando a livello amatoriale la passione per il cinema, riprese e montaggio: realizzavo per un canale YouTube dei video per amici e mi dilettavo a sperimentare lì) quando poi, per cause di forza maggiore e una crisi economica globale, l’azienda per la quale lavoravo ha purtroppo chiuso e di conseguenza mi son ritrovato disoccupato.

Grazie ad una mia amica scoprii che al CFTA di Milano tenevano corsi di montaggio cine-televisivo: fu a quel punto presi la palla al balzo dato che era un corso gratuito tenuto da Regione Lombardia.

Da lì mi approcciai per un annetto al mondo dell’editing professionale e successivamente, una volta terminato questo corso, ne scelsi un altro sulle tecniche di ripresa come operatore ENG e quindi proseguii integrando 6 mesi di corso come operatore.

Il corso terminò nel giugno del 2010 e un mio compagno di corso mi disse che in Magnolia (nota casa di produzione televisiva che sforna format TV del calibro di Masterchef, Bake Off Italia, ecc..) stavano cercando assistenti al montaggio per la nuova edizione di Masterchef Italia.

Fu allora che inviai il CV e subito ricevetti la chiamata  dell’allora direttore di produzione che mi propose un contratto.

Quello fu un nuovo inizio della mia vita professionale perchè proseguii per circa 7 anni e mezzo nel mondo della post produzione televisiva diventando ufficialmente montatore junior e poi senior di svariati programmi TV, principalmente per il network SKY ITALIA e DISCOVERY.

All’attivo ho ora:

– 3 edizioni di “Masterchef Italia” (una da assistente al montaggio e due come montatore) – SKY UNO

– 3 edizioni di “Junior Masterchef Italia”

– SKY UNO

– 1 edizione di Bake Off Italia – REAL TIME,

– 1 edizione di “4 Ristoranti” – SKY UNO e TV8,

– 1 edizione di “Hair: Sfida all’ultimo taglio” – REAL TIME,

– 1 edizione de “Il contadino cerca moglie” – FOX TV,

– 1 edizione completa di” X Factor” (edizione 10) – SKY UNO e TV8,

– 1 edizione di “Blumm Prize” – SKY ARTE,

– 1 edizione de “Lo scherzo perfetto” – MEDIASET ITALIA  1.

 

Per quanto riguarda le mie passioni,beh sono fortunato nel dire che ho fatto della mia passione un lavoro e questo credo sia uno dei miei più grandi successi a livello professionale:  è stata la  passione che mi ha permesso di trasformare il mio lavoro non in una normale mansione da svolgere per portare a casa lo stipendio, ma in molto di più!

Altra mia passione è quella di suonare e comporre musica (ultimamente per i video che realizzo, quando ho necessità e budget, realizzo io le musiche ad-hoc)e, infine, amo il cinema alla follia, divoro film a iosa!

 

2)Hai fatto numerose esperienze tra cui Masterchef e X-Factor, come è andata? Cosa facevi esattamente? Come era la tua giornata tipo?

Come spiegato nella domanda precedente, iniziai da zero come assistente al montaggio facendo la classica gavetta in cui si trattava principalmente di acquisizione del girato su XDCAM HD, transcodifica, messa a SYNC delle camere e poi la ricerca di coperture, piani d’ascolto,  e altri dettagli vari.

Ho svolto questa mansione per circa 8 mesi in cui mi son dato da fare e cercavo di carpire dai miei colleghi senior i trucchetti del mestiere che mi sarebbero serviti in futuro.

Passai poi da assistente a montatore junior dove mi affiancavo con gli autori per il taglio dei contenuti delle puntate: una sorta di stesura grezza che serviva ai montatori e al finalizzatore per velocizzare l’iter lavorativo e ottimizzare il flusso di lavoro.

Infine da junior passai a senior e quindi all’effettivo montaggio dei blocchi delle puntate dei programmi.

La giornata tipo di un assistente, vista da fuori, poteva sembrare abbastanza monotona perchè facevamo quasi sempre le stesse cose, in realtà erano attività parte di un processo produttivo che avrebbe portato alla realizzazione di un prodotto audiovisivo che avrebbero visto milioni di persone!

 

Per quanto riguarda, invece, la giornata tipo di un montatore senior, quest’ultima è molto più variegata!

In sostanza, mi occupavo di prendere le stese delle sequenze dagli assistenti, metterle a durata e fare il cambio camera con gli stacchi per rendere il montaggio più dinamico, per poi musicare il tutto e passare il materiale al finalizzatore che avrebbe confezionato la puntata per la messa in onda.

 

3)Adesso lavori come freelancer per una nota digital factor di Milano, di cosa ti occupi? Trovi delle differenze tra le esperienze passate e l’attuale lavoro?

Da circa un anno e mezzo sono uscito da mondo della televisione per scelta mia, volevo esplorare nuovi “mondi”:  in particolare quello del digital e dei social, ma sempre a livello video.

Qui ho avuto modo di esprimermi anche a livello di film maker: spesso i video che montavo per i brand che seguivo erano girati da me e quindi ero immerso al 100% nel processo creativo.

Nello specifico ora lavoro da freelance principalmente per una video agency che segue molti progetti social, uno degli ultimi a cui ho lavorato è stata una webserie per conto di Honor Italia con protagonisti alcuni youtubers famosi (FaviJ, LaSabrigamer e Giulia Penna).

Oltre a questo sto momentaneamente seguendo la post produzione di alcuni video della pagina Facebook “Educazione Cinica”.

Il fatto di lavorare da freelance mi ha permesso di realizzare un piccolo sogno/progetto che avevo in cantiere assieme ad altri 2 soci ed amici (Francesco Castelli project manager e Gennaro De Stefano produttore musicale, arrangiatore, compositore e sound engineer); si tratta  di aver aperto una startup creativa chiamata GROOVIN’U dove forniamo servizi che vanno dal video alla musica, fino ad arrivare alla parte social.

 

Trovo moltissime differenze rispetto al mondo televisivo,positive soprattutto.

Prima ero molto legato agli script degli autori e quindi la creatività era limitata. Ora, invece, ho davvero tanta libertà creativa che mi permette di realizzare un prodotto che mi soddisfi al 100%.

 

4) Lavorare come video-maker per una digital factory è il sogno di molti ragazzi, te la senti di dare un consiglio alla nostra community?

Domandona da un milione di euro!

Il consiglio che darei ai ragazzi che vogliono diventare film maker, video maker, montatori è banale ma non scontato: NON DEMORDETE e PERSEGUITE I VOSTRI OBIETTIVI!

Il nostro è un lavoro molto atipico dove,in primis, si lavora con le emozioni, le sensazioni, la sensibilità di chi sta dietro ad una telecamera. È poi fondamentale la creatività che ognuno riesce a mettere: come per qualsiasi altro lavoro non è facile,ma c’è spazio per tutti.

Ovviamente passione e creatività vanno associati alle competenze teoriche: creare una propria personalità artistica potrebbe darvi molte soddisfazioni.

Altro non mi sento di dire, se non PROVARE PROVARE PROVARE e RIPROVARE…girate tanto, osservate e rimettete mano a ciò che avete fatto!

 

 

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.