Open innovation: dalla teoria alla pratica!

Finora abbiamo parlato di open innovation in maniera teorica, oggi vogliamo provare a stabilire quali sono i criteri per trasferire la teoria in pratica.

Per lanciare la propria strategia di OI le aziende dovrebbero:

  1. Determinare le debolezze e le forze dell’attuale tentativo di innovazione interna
  2. Identificare le aree di business dell’azienda adatte ad essere sottoposte al processo di ‘disruption’
  3. Definire l’entità delle opportunità a cui l’azienda mira e selezionare le aree che sembrano offrire una crescita attrattiva

Una volta che la strategia è stata decisa, il passo successivo è quello di selezionare i meccanismi adatti per la collaborazione,  considerando il livello desiderato di innovazione che l’azienda richiede, il tempo disponibile, le risorse umane e finanziare allocabili.

Tra i meccanismi adottabili per mettere in pratica l’open innovation troviamo:

  1. Cercare l’innovazione attraverso l’incontro con startup, ricercatori per scambiare opportunità di business
  2. Partecipare ad hackathon, ovvero a workshop in cui sviluppatori di software collaborano per trovare soluzioni tecnologiche alle sfide dell’azienda
  3. Condivisione di risorse per favorire lo scambio di dati, spazi di lavoro e conoscenze
  4. Iniziative imprenditoriali esterne all’azienda per ottenere prodotti derivanti dalla struttura regolare dell’azienda
  5. Programmi strutturati stabiliti per velocizzare lo sviluppo del business in pochi mesi. Tutto ciò include tutoraggio, allenamenti e investimenti.
  6. Garantire la realizzabilità delle innovazioni considerate come promettenti
  7. Fare investimenti azionari diretti per indirizzare le startup verso interessi strategici che vadano oltre quelli puramente finanziari
  8. Collaborazioni tra aziende e startup per sviluppare soluzioni innovative
  9. Fare uso di strategie di crowdsourcing e crowdfunding in modo da reclutare nuove idee e nuove soluzioni

In ogni caso, la cosa fondamentale da tenere in considerazione nel momento in cui si decide di attuare il paradigma di OI è la scelta del breve/medio/lungo termine in modo che sia allineato con gli obiettivi e la cultura aziendale. Insieme a questa scelta, è importante valutare il meccanismo da attuare in base alla fase di maturità in cui l’azienda si trova.

 

 

 

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.