NESTLÈ COLLABORA CON LA STARTUP ‘FRESHLY’ NEL MERCATO DELL’HEALTHY-FOOD

Parlando ancora una volta di case studies di successo riguardanti il paradigma di open innovation,  oggi facciamo riferimento a Nestlè, la multinazionale svizzera specializzata nel settore alimentare.

Nel 2017, infatti, Nestlè ha investito 77 milioni di dollari nella startup newyorkese Freshly che si occupa di food delivery e che opera in 28 stati americani.

L’abilità di Nestlè è stata quella di percepire la crescente richiesta del mercato riguardo la consegna a domicilio per tutte le persone che, dopo aver affrontato una giornata pesante, proprio non se la sentono di mettersi ai fornelli.

La promessa della startup americana è quella di servire piatti salutari e che siano pronti in pochissimi minuti. Sul sito ufficiale viene data la possibilità di scegliere fra diverse opzioni senza glutine e che evitano additivi e zuccheri raffinati.  Ciò che il consumatore si trova tra le mani, quindi, è un cibo pronto per essere cucinato o, in alternativa, per essere conservato in frigorifero fino a una settimana. La sicurezza che Freshly offre è, quindi, quella di un cibo 100% naturale e fresco: infatti gli chef al lavoro cucinano qualsiasi tipo di alimento richiesto al momento.

L’idea è partita dal CEO di Freshly Michael Wystrach, che dichiara di “aver passato due anni a mangiare solamente cibi consegnati a domicilio, con la conseguenza di avere una forma fisica non adatta a quella che voleva”: questa esigenza è stata portata avanti anche dal fatto che Wystrach avesse un amico nutrizionista con cui ha iniziato a preparare cibo salutare per lui e i suoi amici.

Da questa necessità concreta, la startup è arrivata a raccogliere 107 milioni di dollari.

A questo punto, l’esigenza di Nestlè è stata quella di volersi avvicinare al cambiamento delle abitudini e dei gusti alimentari riconoscendo in Freshly una realtà in grado di soddisfare le esigenze dei clienti sempre più improntate verso l’healthy, ma che dispongono di poco tempo per cucinare.

Come riporta il Wall Street Journal, Nestlé ha rilevato una quota di minoranza della società durante un round di finanziamenti da 77 milioni di dollari.  Il vantaggio è duplice: Nestlè si è avvalso del consolidato network di Freshly negli States, mentre Freshly riceve un aiuto da parte di Nestlè nella costruzione di un nuovo impianto di cucina in Maryland e, inoltre, potrà usufruire dell’esperienza del colosso alimentare in ambito di ricerca e sviluppo nutrizionale.

Il CEO e presidente della Nestlè USA dichiara “nonostante molte scelte alimentari vengano ancora fatte nei supermercati, è chiaro che i consumatori stanno rispondendo ad un crescente universo di opzioni “dirette al cliente” rese possibili grazie all’innovazione . Ottenere una posizione all’interno di Freshly non ci dà solo la possibilità di accedere a questo mercato crescente, ma ci porta benefici reciproci”.

Dall’altro lato il CEO di Freshly Wystrach, dichiara di  “essere estremamente contento di lavorare e imparare da Nestlè e che questo tipo di investimento permette alla startup di continuare ad espandersi e aumentare le possibilità di raggiungere l’obiettivo di essere presenti in ogni famiglia americana”

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.