AMADORI TRA I PARTNER DI FOODFORWARD: ACCELERATORE DI STARTUP IN AMBITO FOODTECH!

Dopo aver parlato del caso Nestlè,restando in ambito food, oggi analizziamo il caso di Amadori: infatti, fondata nel 1969, l’azienda è una delle major italiane in ambito agroalimentare.

Con una lunga tradizione alle spalle, Amadori ha dimostrato di essere in grado di fare passi da gigante verso il futuro e verso l’innovazione attraverso la collaborazione con Cereal Docks e Gruppo Finiper con i quali ha dato vita a FoodForward, un acceleratore per le startup italiane attive in ambito agrotech, foodtech e retail.

La presentazione di FoodForward è avvenuta a Milano nel maggio 2018 durante l’edizione di  Seeds&Chips – the Global Food Innovation Summit in cui è stato esposto l’obiettivo che ha portato alla creazione di questo progetto: si tratta di un’iniziativa coordinata da Deloitte con Amadori, il Gruppo Finiper e Cereal Docks come corporate partner, in cui si mira a fare di Milano un hub del foodtech a livello globale.

Attraverso la collaborazione con startup selezionate che operano in ambito di foodtech ci si è posti come intento quello di riuscire ad arrivare in vetta nei settori agri-food e retail grazie a soluzioni innovative che abbiano come punti focali la qualità, la tracciabilità e l’agro tecnologia.

La partnership di un’eccellenza italiana come Amadori, con una consolidata storia alle spalle, unita a startup che mirano alla creazione di soluzioni tecnologiche avanzate, risulta essere di grandissimo potenziale per lo sviluppo delle tecnologie alimentari a livello internazionale. Proprio in questi termini la piattaforma FoodFoward si pone come scopo quello di coniugare l’esperienza italiana nel settore con una decisa spinta verso l’innovazione.

Gianluca Giovannetti, Direttore Centrale Innovazione e Servizi Business di Amadori, sottolinea che  “Amadori esprime perfettamente quel binomio vincente fra tradizione imprenditoriale italiana e la spinta a rinnovarsi costantemente sotto l’aspetto industriale e tecnologico, per creare prodotti sempre nuovi e ricchi d’innovazione e servizio per il cliente”.

Per questi motivi FoodForward rappresenta per l’azienda italiana una grande opportunità poiché “il progetto, grazie alla collaborazione di Deloitte e in un contesto ideale come Seeds&Chips, unisce grandi player del food e importanti realtà dell’innovazione, che si confrontano sul futuro prossimo del settore. Industrie e start up uniscono le rispettive competenze e idee per spingersi oltre e sviluppare insieme nuovi business.”

A metà gennaio 2019, poi, sono state selezionate le 7 startup internazionali che seguiranno il percorso del FoodTech Accelerator e che potranno accedere ad un programma di 15 settimane in cui gli verrà offerta la possibilità di consolidare il proprio business attraverso la guida di oltre 50 mentor specializzati in innovazione. Oltre a ciò, le sette startup avranno accesso ad un investimento di 150.000 euro e ad un supporto di servizi e di consulenza pari a 350.000 euro.

In occasione del programma di accelerazione è stato creato un apposito luogo di incontro all’interno del Centro Commerciale “Piazza Portello” di Milano in cui aziende e startup si confronteranno per sviluppare i loro progetti.

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.