Five.eight è l’acceleratore di General Electric Healthcare che migliora i risultati sanitari nei Paesi in via di sviluppo

Oggi vi parliamo di innovazione in ambito medico/sanitario, in particolar modo di General Electric Healthcare, divisione medicale della multinazionale statunitense General Electric (fondata nel 1892 e attiva nell’ambito della tecnologia e dei servizi).

Infatti, GE Healthcare nel 2016 ha dato vita a five.eight, il  suo primo acceleratore in ambito medico con l’obiettivo primario di migliorare i risultati sanitari per i Paesi in via di sviluppo o che, comunque, ancora faticano a godere di cure sanitarie adeguate.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati,  five.eight si è rivolto alle startup globali che operano nell’ambito della salute e che si sono battute per incrementare la qualità e l’accessibilità dell’assistenza clinica in ambienti in via di sviluppo o con scarsità di risorse grazie a programmi di formazione e tecnologie innovative a basso costo.

Le startup dovevano fornire servizi medici in linea con i focus di GE, ovvero un’attenzione particolare rivolta verso mamme e bambini,  cardiologia, oncologia, radiologia, interventi e assistenza primaria.

Le prime aziende che si sono candidate per il programma di accelerazione sanitaria sono società specializzate in investimenti ad impatto sociale: Acumen (Usa), Aavishkaar-Intellecap Group (India), Unitus Seed Fund (Usa-India) e Villgro (India).

Attraverso il programma, GE Healthcare e le startup, si sono concentrate sulle innovazioni sanitarie per le economie emergenti con l’obiettivo di arrivare in cima e svilupparsi anche a livello economico. I prodotti delle startup potranno beneficiare della distribuzione di GE Healthcare o dell’integrazione dei servizi all’interno del portafoglio di soluzioni per cure sostenibili del Gruppo. Inoltre il finanziamento rivolto dal gruppo GE verso le startup è stato stimato a una cifra di 5 milioni di dollari per ognuna, con variazioni che sono state valutate caso per caso durante lo sviluppo della collaborazione.

John Flannery, presidente e CEO di GE Healthcare, commentando lo sviluppo e l’innovazione dell’azienda ha sostenuto che “globalmente, si stima che oltre 5,8 miliardi di persone nel mondo non abbiano accesso a cure mediche di qualità e a prezzi accessibili. Abbiamo avuto un continuo impegno per migliorare l’assistenza sanitaria per coloro che ne hanno più bisogno, ma sappiamo che non possiamo farlo da soli. Con five.eight, il nostro obiettivo è quello di alimentare il più grande ecosistema di salute globale, collaborando con gli investitori di impatto sociale e le start-up globali della salute, al fine di massimizzare l’impatto e i risultati per le popolazioni con maggiore necessità.”

La prima società ad aver aderito è stata Tricog, una startup con sede a Bengaluru che si concentra sul ridurre il tasso di mortalità a seguito di attacchi cardiaci attraverso la diminuzione del tempo medio che trascorre tra i sintomi e la cura.

Le startup che sono entrate a far parte di five.eight  hanno avuto accesso a risorse della rete di innovazione e alla connettività con altri centri di innovazione globale di GE a Helsinki, Cardiff, Istanbul, Calgary, Johannesburg, Dubai e altri ancora.

L’acceleratore è, inoltre, aperto a collaborazioni dirette con startup di salute o con altri attori all’interno dell’ecosistema sanitario globale, tra cui accademie, ONG o altri fornitori di servizi sanitari.

 

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.