Moleskine, il taccuino del cuore, insieme a Digital Magics per fare Open Innovation

Moleskine, il taccuino del cuore, insieme a Digital Magics per fare Open Innovation

A quanti di noi (smemorandi) è mai capitato di fare la collezione di agende Moleskine perché, oltre a salvarci la vita, eravamo immediatamente attratti da loro design irresistibile?

Ecco, Moleskine, oltre ad avere il merito di aver riportato in vita il taccuino utilizzato da Bruce Chatwin nei suoi viaggi, sembra essere anche al passo con l’innovazione e il cambiamento degli scenari.

Infatti, nel 2017, insieme a Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana, lanciano il progetto Moleskine Open Innovation Program indirizzato alle startup italiane ed internazionali.

La nascita di questo progetto ha la sua origine nella volontà di riuscire a reclutare “idee innovative da aggiungere all’ecosistema Moleskine”. Si tratta di selezionare le startup e scale-up con cui poter condividere esperienza e know-how in modo da trasformare le idee creative in realtà di business.

La candidatura avveniva attraverso un’apposita pagina web in cui le aziende interessate avevano modo di iscriversi entro il 24 settembre 2017.

Al centro di questa iniziativa c’era la volontà di seguire il paradigma Analog-Digital-Analog: il digitale a supporto dell’analogico e l’analogico in stretta connessione con il digitale in modo da facilitare i processi creativi e produttivi. Nel progetto c’è la volontà di ricordare ad ognuno di noi che la vita quotidiana è fatta di tablet e smartphone, ma anche di ineliminabili fogli volanti in cui scriviamo ossessivamente le cose per evitare di dimenticarcele.

I requisiti richiesti riguardano la capacità di riflettere i valori del brand Moleskine: come prima cosa, l’intento che l’azienda si pone è quello di supportare gli “knowledge workers” (target primario)  attraverso il rispetto di concetti chiave come “cultura, immaginazione, memoria, viaggio e identità personale”. Il progetto creato deve essere pensato come un modello di business scalabile e quindi adatto per coloro che hanno l’esigenza di organizzare idee in relazione a tempi e spazi precisi.

Tra i partecipanti, sono stati selezionati 12 startup che hanno partecipato al Moleskine Innovation Day presso la nuova sede di Moleskine a Milano da cui, poi, sono stati selezionate 3 imprese digitali entrate a far parte del Moleskine Incubator per la durata di 6 mesi.

Le 3 startup a vincere sono state Edo Agenda, Kollema e Intertwine e si sono aggiudicate, come detto, un percorso 6 mesi per sviluppare il loro processo di crescita. L’ambito di azione delle 3 startup vincitrici è diverso: Edo Agenda è un taccuino cartaceo che connette le pagine dell’agenda cartacea a quelle digitali;  Kollema, invece,  è un’app che ti permette di condividere e visualizzare i commenti e le note degli altri utenti sugli e-book; infine, Intertwine è una piattaforma web di storytelling collaborativo che consente agli utenti la creazione e la pubblicazione di opere editoriali condivise.

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