Intervista a Sergio Lapenna di Real Technologies

Ciao, prima di parlare della tua carriera lavorativa ti va di parlarci di te e delle tue passioni?

Ciao, e grazie per avermi contattato.

Mi chiamo Sergio Lapenna, ho 33 anni e attualmente vivo ad Avellino. Sono curioso, ambizioso e determinato. In più sono idealista e perfezionista, e mi piace sperimentare da sempre. Tra le mie passioni c’è la cucina, i cani, il calcio giocato, l’elettronica e l’informatica.

Ad oggi, dopo qualche esperienza lavorativa in Europa e in Silicon Valley, sono coinvolto in Real Technologies, la startup dell’Internet delle Cose che permette alle persone di creare e gestire una vasta gamma di Cose connesse a Internet come caldaie, condizionatori d’aria, lavatrici, irrigatori, lampioni, semafori, fontane elettriche, ecc. connessi. Da CEO di tale startup innovativa tecnologica, mi definisco un provetto imprenditore che non finisce mai di imparare.

 

Chi ti ha ispirato? Chi è stato il tuo esempio di vita?

La natura! Dopo miliardi di anni di evoluzione, considero flora e fauna la rappresentazione di quanto di più perfetto possa esserci a questo mondo. Ed è per questo che tuttora esploro gli ambienti naturali meno alterati dall’uomo per osservare ciò che mi circonda e i particolari da cui traggo ispirazione pura!

A parte la natura che “uso” principalmente per creare e migliorare i miei artefatti, nella vita prendo inconsciamente ispirazione da mia madre che, venuto a mancare mio padre quando io avevo l’età di circa quattro anni, si è “rimboccata le maniche” gestendo una famiglia di cinque figli da sola. Lei, che è coraggiosa e risoluta nella vita, è un esempio non solo per me ma per molte persone.

Tra i personaggi noti, d’ispirazione sono Leonardo da Vinci, Steve Jobs e Albert Einstein, giusto per nominarne alcuni. E non mancano i filosofi, per eccellenza Socrate (“so di non sapere”).

 

La tua giornata tipo a lavoro?

Sveglia presto. Colazione equilibrata. Attività appassionante, chiamata Lavoro.

Da startupper, quale sono, il mio lavoro è molto dinamico, quindi non c’è una vera e propria giornata tipo. Ogni giorno lavorativo è diverso dall’altro e può comprendere colloqui di lavoro, partecipazione ad eventi, revisione di progetti, trasmissione di email, programmazione software e saldatura di circuiti elettrici.

Sta di fatto che ho decine di compiti da completare e devo focalizzarmi su una attività alla volta in modo disciplinato avendo sempre in mente l’obiettivo di realizzare la migliore tecnologia in grado di far progredire il mondo nel settore dell’Internet delle Cose: REALOGY!

 

Il vostro punto di forza nel Marketing?

REALOGY offre una tecnologia semplice, veloce e sicura da usare per intraprendere attività basate sull’applicazione industriale e sulla diffusione dell’innovazione in un approccio aperto e inclusivo. Attivando una modalità operativa agile per la realizzazione di sistemi e applicazioni dell’Internet delle Cose, i makers, tecnici e installatori possono partecipare attivamente alla trasformazione digitale e svolgere un ruolo competitivo in contesti locali, nazionali e internazionali.

In pratica, innoviamo e creiamo lavoro per coloro che vogliono sviluppare un futuro da professionisti innovatori migliorando sicurezza, prestazioni e comfort delle persone.

 

Quali canali utilizzate per comunicare con il vs target?

Nel mondo digitale in cui viviamo utilizziamo i social network che sono funzionali per comunicare con il nostro target, tra cui Facebook, LinkedIn e Twitter.

Dopo il primo contatto, solitamente organizziamo video chiamate e incontri faccia a faccia.

 

Come trasferite i vostri valori nel mondo digital?

Mettiamo passione in quello che facciamo.

L’internet delle Cose ha tante potenzialità di esserci utile e migliorare la qualità della nostra vita, ad esempio per applicazioni in ambito sicurezza, automazione, energia, trasporti e medicina.

REALOGY permette a chiunque abbia una conoscenza base e un’attitudine al fai-da-te di abilitare i cosiddetti sistemi cyber-fisici per l’Internet delle Cose.

Pertanto, offrendo una tecnologia abilitante rivoluzionaria, ci impegniamo responsabilmente per aumentare la fiducia degli utenti nell’utilizzo di Internet e per l’innovazione presente e futura.

 

Quale credi sia la differenza maggiore tra le nuove e le vecchie generazioni?

Il contesto storico, soprattutto in questo periodo di cambiamento. Oggi viviamo in un mondo in cui sempre più cose e valori diventano “digitalizzati” e dove le nuove generazioni possono dare più importanza alla “vita virtuale” rispetto alla “vita reale”. Molti lo chiamano progresso, e bisogna saper gestire la propria vita senza diventare “lobotomizzati”.

P.S.: La cosa strana è che alcuni dei giovani Millenials non hanno mai visto una gallina dal vivo!

 

Che consigli ti senti di dare alle nuove generazioni?

Credere (eventualmente sperare) !

Vittoria

Vittoria

Studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, aspirante copyrighter. Passione per i libri, la scrittura, l'arte e il design unito a creatività, volontà di indipendenza.